Dicono di noi…

Nicolò Scaglione:  l’anticritico gastronomico.

…Ma basta spostarsi qualche kilometro e la conformazione diventa tortuosità, una terra di sirene e non di bellezza. Si sentono vicini i comuni scissionisti, quelli che hanno preferito Rimini a Pesaro, si sentono echi marchigiani di genuinità ed emotività.

Qui, un oste-mecenate ha preso i produttori e li ha messi nei piatti. Ma senza i belletti delle tv futuriste, senza l’improvvisazione gergale da kilometro-zero o da “Noi lavoriamo il territorio”. Qui, c’è veramente un ristoratore che ha chiuso i conti con gli “alleati di talento” e con i cibi preziosi. Mauro Ricciardelli è locandiere, oste, cuoco e agricolo. Fa alzare le temperature di coagulazione ai casari, ritira le forme “invendibili”, sperimenta nei suoi forni i salumi cotti di mora romagnola, stagiona salami, produce olio e raccoglie verdure. Il tutto con garbo ma senza eccedenza. La Locanda Belvedere è un posto equilibrato, dove l’arte, grazie a Francesca, può tranquillamente abbandonare i piatti e riprendere le sembianze di un vaso o di un lampadario, dove un parto rimane il parto e dove origini slovene-romagnole si trasformano in quell’ospitalità che non ha bisogno della forma per apparire come progetto. Le fatture e la crisi economica non hanno preso il posto degli artigiani. Facce, nomi e sudori.

Annnarosa Nonne e Andrea Preci coltivano il cardo e creano formaggi di pecora straordinari.  Ogni volta è già una nostalgia.
Giovanni e Matteo Zavoli nell’antitesi trovano la soluzione per dei salumi da notti di veglia. Quindici tipi, venti tipi, cento tipi, cereali, olio, macinazione a pietra. Il tutto con lo charme, a metà strada tra il tamarro e il cavalleresco, di allevatori originari. Con quel gusto tranciante che non ha precursori…
Vittorio Beltrami è senza definizioni, perchè è sempre oltre…
Luigi Mancini ha trasformato una falesia in una vigna. D’impareggiabile bellezza. Il resto è etica e giudizio.
Quello che c’è d’altro è di Mauro, di Francesca, di suo padre, di sua madre e di suo fratello. Un posto premuroso…

Tratto da www.ilsaperedeisapori.it/buen-retiro/